Il passero solitario è una malinconica rievocazione dell’infelice gioventù di Leopardi. “Il tema della lirica vede un accostamento tra le abitudini del passero del titolo e il poeta stesso: il volatile trascorre isolato la primavera, così come il poeta vive in solitudine la giovinezza (che è la primavera della vita). Ma il futuro distinguerà i [...]
Archivio per Giugno 2008
‘Il passero solitario’, Giacomo Leopardi
Postato in Poesia, contrassegnato da tag filosofia, giovinezza, leopardi, passero, passero solitario, Poesia, romanticismo, solitudine, tempo il giorno 26 Giugno, 2008 | 45 Commenti »
‘Ciao’, l’etimologia di un saluto
Postato in italiano, contrassegnato da tag ciao, dialetto, etimologia, italiano, padrone, parola, saluto, schiavo, servo, veneto, venezia il giorno 26 Giugno, 2008 | 5 Commenti »
Non esiste italiano che non pronunci la parola ciao almeno una volta al giorno. Ciao è anche una delle poche parole del nostro vocabolario conosciute all’estero. In realtà però sono ben pochi coloro i quali ne conoscono l’origine e l’etimologia. Insomma, cosa vuol dire ciao?
Ciao viene dal dialetto veneto, precisamente da s-ciavo. S-ciavo (successivamente contrattosi [...]
I tre setacci, Socrate
Postato in filosofia, contrassegnato da tag amicizia, buono, filosofia, saggio, setacci, socrate, utile, vero il giorno 10 Giugno, 2008 | 2 Commenti »
Un giorno Socrate fu avvicinato da un uomo che gli disse: “Ascolta, ti devo raccontare qualcosa d’importante sul tuo amico” “Aspetta un po’”, lo interrupe il saggio, “hai passato attraverso i tre setacci ciò che mi vuoi raccontare?”. “Quali setacci?”. “Ascoltami bene: il primo setaccio è quello della verità. Sei convinto che tutto quello che [...]
Capro espiatorio in J.G. Frazer e René Girard
Postato in antropologia, contrassegnato da tag agnello di dio, bibbia, capro espiatorio, cristo, diverso, espiazione, frazer, mimetismo, persecuzione, ramo d'oro, rené girard, vangelo il giorno 7 Giugno, 2008 | 4 Commenti »
Il capro espiatorio era una capra che durante le feste ebraiche dello Yom Kippur, il Giorno dell’espiazione, veniva allontanata nel deserto in seguito a un rito nel quale il sacerdote del tempio di Gerusalemme, ponendo le mani sulla testa dell’animale,confessava tutti i peccati del popolo d’Israele. Il rito, meticolosamente descritto nella Bibbia ( Levitico, 16 [...]

