“L’ultima ora di Venezia”, Arnaldo Fusinato

Una poesia composta dal veneto Arnaldo Fusinato, dedicata alla sua Venezia ridotta agli stenti dopo una lunga insurrezione contro l’Austria. La lirica venne composta nel 1849, ed è a mio avviso la più toccante poesia che sia stata scritta sulla famosa città veneta.

I fatti

Il 16 Marzo 1848 Venezia insorse contro l’Austria precedendo di due giorni le Cinque Giornate di Milano. Stremata dalla fame e dalle malattie la città veneta dovette chiedere la resa il 19 Agosto dell’anno successivo e il giorno 22 venne firmata la capitolazione, che riportava la gloriosa repubblica sotto la soggezione austriaca.

venezia14.jpg

È fosco l’aere,
il cielo è muto;
ed io sul tacito
veron seduto,
in solitaria
malinconia
ti guardo e lagrimo,
Venezia mia !

Fra i rotti nugoli
dell’occidente
il raggio perdesi
del sol morente,
e mesto sibila
per l’aria bruna
l’ultimo gemito
della laguna.

Passa una gondola
della città:
– Ehi, della gondola,
qual novità ? –
– Il morbo infuria
il pan ci manca,
sul ponte sventola
bandiera bianca ! –

No, no, non splendere
su tanti guai,
sole d’Italia,
non splender mai !
E su la veneta
spenta fortuna
si eterni il gemito
della laguna.

Venezia ! L’ultima
ora è venuta;
illustre martire,
tu sei perduta …
Il morbo infuria,
il pan ti manca,
sul ponte sventola
bandiera bianca !

Ma non le ignivome
palle roventi,
né i mille fulmini
su te stridenti,
troncâro ai liberi
tuoi dì lo stame …
Viva Venezia !
muore di fame !

Su le tue pagine
scolpisci, o storia,
l’altrui nequizie
e la sua gloria,
e grida ai posteri:
– Tre volte infame
chi vuol Venezia
morta di fame ! –

Viva Venezia !
L’ira nemica
la sua risuscita
virtude antica;
ma il morbo infuria,
ma il pan ci manca …
sul ponte sventola
bandiera bianca !

 

 

 

Ed ora infrangasi
qui su la pietra,
finché è libera
questa mia cetra.
A te, Venezia,
l’ultimo canto,
l’ultimo bacio,
l’ultimo pianto !

Ramingo ed esule
in suol straniero,
vivrai, Venezia,
nel mio pensiero;
vivrai nel tempio
qui del mio core
come l’immagine
del primo amore.

Ma il vento sibila
ma l’ombra è scura,
ma tutta in tenebre
è la natura:
le corde stridono,
la voce manca …
sul ponte sventola
bandiera bianca !

 

 

Annunci

19 thoughts on ““L’ultima ora di Venezia”, Arnaldo Fusinato

  1. Io l’ho portata all’esame di 5a elementare perchè la diceva sempre la mia bisnonna (anche se con qualche modifica, a causa degli anni passati da quando frequentava la 3a elem.).. Ma le maestre ignoranti e scansafatiche mi hanno fatto ripetere solo la prima strofa.. =) tanta fatica per niente!

  2. Avevo 12 anni quando nei banchi di scuola ne imparai i versi,non ne ricordavo l’autore ma,impressa e indelebile la sua profonda lirica che ancora oggi dopo 65 anni mi commuove. Grazie per avermi dato la possibilità di riviverne l’emozione.Mi Auguro che molti ed in particolare i giovani scoprano i valori nonchè la sofferenza che ha vissuto chi credeva e crede nell’amor di Patria.

  3. 1959, Piavon di Oderzo/Treviso….. quarta elementare.. dovevo impararla… mamma mi aiutava si leggeva col lampioncino niente luce elettrica, ancora… era lunga….mamma si commuoveva e io piangevo e insistevo… dovevo impararla! Oggi l’ho rivista e l’ho ricordata tutta il ricordo tornò a quei tempi…. le lacrime tornarono… Quando si è emigranti da sempre non si dimentica.

    Raul Fattorello Dal Venezuela
    raulfattorello@yahoo.com

  4. Anch’io sono emigrante. Da 62 anni vivo in Argentina, come capirete sono ormai una donna…mica vecchia, no! Quello mai… Diciamo che una giovane con esperienza…Altroché con tutti quegli anni sulle spalle!! La poesia l’ho ricercata perché non ricordavo bene il finale. Mi sono sempre piaciute le poesie, erano il mio forte quando facevo la secondaria dalle Suore del Sacro Cuore di Vercelli, la mia cittá. É sempre una poesia molto toccante e per chi vive all’estero ancor di piú. Nedda Viaro Perucchetti. Zárate Rep. Argentina. neddalaura@yahoo.com.ar

  5. Bellissima mi sono commosso,sono deluso perchè non la insegnano nelle scuole elementari Venete . È una vergogna marcia. Abbiamo a mio avviso troppi insegnanti ignoranti che non conoscono la GLORIOSA STORIA DELLA REPUBBLICA VENETA. Spero che qualche politico Veneto,della Nostra Regione, mi riferisco all’inqulino di turno di Palazzo Ferro Fini,obblighi di insegnarla nelle scuole VENETE. grazie x avermi letto,mi chiamo Orlando Lunardelli,abito a Ormelle (TV) di professione fabbro,ho 66 anni,Cantavamo questa bellissima poesia nel 1956, quando frequentavo la 5′ elementare a PASSARELLA DI SOTTO JESOLO VENEZIA. Non l’ho mai dimenticata, l’ ho sempre canticchiata. Ora sono contento di averla ritrovata,grazie a tutti quelli che mi anno dato questa opportunità.

  6. La poesia è molto bella e commuove per il grande sentimento patriottico che la ispira. La sto leggendo al mio nipotino di 10 anni e con lui condivido questa emozione ritrovata dopo tanti anni dal tempo della mia infanzia. Un saluto affettuoso alle due signor re che si trovano all’ estero che mi sono vicine per età
    Paola 1942

  7. Pingback: Il Risorgimento a Trieste: Demetrio Livaditi | Giovanni Pistolato – Il blog

  8. Amici miei ho cercato da per tutto da tanti anni questa poesia di venezia mi ricordo bene ero in quinta classe ho studiat amemoria fino adesso non mi sono scordato adesso ho due fighie che sono nata in america ogni volta cheli racconto e lodico amemoria sono orgoglio di ma e mi hanno detto di cercare online o cercato finalmente una mia amica che vive in italia la trovato pero la poesia e lunga a noi ci hanno insegnato la meta pero meno male che lo trovato grazie all mia amica

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...