Le folle rispettano la forza e si lasciano scarsamente impressionare dalla bontà, spesso considerata una forma di debolezza. Le loro simpatie non sono mai andate ai padroni troppo buoni, ma ai tiranni che le hanno con vigore dominate. Sono sempre costoro che vengono onorati con le statue più imponenti.

Se le folle calpestano volentieri il despota caduto, è soltanto perchè, avendo perduto la sua forza, egli rientra nella categoria dei deboli, disprezzati senza timore.

Gustave Le Bon, “La psicologia delle folle”

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