I ripetuti e cupi boati nel Fadalto (Tv) che la popolazione locale avverte ormai da mesi mi hanno indotto a qualche riflessione sull’imprevedibilità dei terremoti.

Un tempo, quando si verificavano epidemie o altre catastrofi, si prendevano delle donne, le si accusava di “stregoneria” e le si metteva al rogo. Oggi quasi sorridiamo al pensiero di tanta superstizione, ma non ci rendiamo conto del fatto che non poteva accadere diversamente.

L’uomo infatti ha sempre cercato di comprendere le leggi della natura, ma solo col metodo scientifico è riuscito ad apprenderle e a farle proprie. Prima dell’introduzione del metodo scientifico, le leggi della natura erano desunte in modo errato. Per questo sono nate la superstizione e la magia, che a ben guardare rispondono alla stessa esigenza della scienza, ovvero: conoscere la natura e governarla, difendersi dalle sue insidie, utilizzarla a proprio vantaggio.

Tornando all’esempio delle streghe, si capisce bene come sia saldo il rapporto tra scienza e diritto: basti pensare che molte condanne penali dipendono proprio dall’esito di una perizia scientifica, da un esame del DNA, e via dicendo. E’ la conoscenza delle leggi scientifiche che permette a un giudice di non comminare condanne assurde, come quelle delle streghe.

L’uomo però non padroneggia tutte le leggi scientifiche: ad esempio non sa prevedere i terremoti. Si tratta di un’ignoranza che ha delle ricadute anche dal punto di vista penale: chiunque annunci un terremoto imminente è perseguibile per “procurato allarme”. Può trattarsi di uno scienziato serio e preparato, che ha elaborato una sua teoria sulla prevedibilità dei terremoti, ciò non importa: col suo annuncio egli ha allarmato le autorità, e questo, unito al fatto che non esiste nessuna legge scientifica riconosciuta e provata che permetta di prevedere i terremoti, gli comporta come minimo una denuncia, se non anche una condanna.

Diverso sarebbe se esistesse una legge scientifica provata e riconosciuta che permetta di prevede i terremoti: in questo caso lo scienziato, prima di essere denunciato, potrebbe provare all’Autorità che il terremoto sta effettivamente per verificarsi.

Invece, come nel caso delle streghe, siamo costretti a denunciarlo se non a condannarlo perché ignoriamo la natura.

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