Tag

, , , ,

Cocomero o anguria? Dalle mie parti si dice “anguria”, mentre nei miei viaggi estivi al centro-sud l’ho sempre sentito chiamare “cocomero”. Premesso che entrambe le parole sono corrette, ho scoperto che “anguria” è di origine greca, mentre “cocomero” è di derivazione latina (da “cucumis”, che a sua volta sembra avere un’origine pre-indoeuropea se non addirittura esotica, visto che il frutto viene dall’Africa). “Anguria” è specifico del Veneto, dell’Emilia-Romagna e della Lombardia; “cocomero” è usato in quasi tutto il resto d’Italia (a Napoli si usa anche “mellone d’acqua”).

E’ molto curioso che una parola di origine greca abbia trovato diffusione solo nell’Italia settentrionale, quando la parte d’Italia che viene comunemente associata alla Grecia è il Sud, per ovvie ragioni storiche. Ma anche qui c’entra la storia. La parola “angurion” fu introdotta in Italia dai Bizantini (che parlavano greco) nel VI secolo dopo Cristo: in un’Italia quasi completamente governata dai Longobardi, i Bizantini tenevano un Esarcato a Ravenna e controllavano anche Venezia, che nei secoli successivi si affrancò politicamente da Bisanzio ma conservò uno strettissimo legale culturale e commerciale con la capitale d’Oriente. La diffusione del termine “anguria” in Lombardia credo sia da addebitare proprio ai Veneziani, che governarono Brescia, Bergamo e Cremona per circa quattro secoli, fino al 1797.
Annunci