In memoria del professor Brotto

Il covid si è portato via anche Fabio Brotto, mio insegnante di italiano e latino al liceo, una delle poche persone ad aver inciso in modo indelebile sulla mia visione del mondo. Uomo dalla cultura sterminata, nella sua vita Brotto era già stato colpito da amarezze di vario genere, ma ai miei occhi era sempre apparso saldo come un quercia, forte del suo sapere e della sua esperienza. Non l’ho più visto dopo gli anni del liceo, ma ho cominciato a seguirlo su facebook e sul suo blog, dove era molto attivo. Ogni volta che accadeva qualcosa, in Italia o nel mondo, ero curioso di conoscere il suo pensiero. Spesso non ero d’accordo, ma il più delle volte le sue parole mi offrivano una vista che diversamente non sarei stato in grado di aprirmi. La passione per la filosofia e il vissuto personale lo avevano portato in più occasioni a ragionare sulla morte, anche con noi, in classe. In questi giorni mi sono chiesto cosa avrebbe detto della sua. Mi duole non saperlo. 

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.